martedì 29 luglio 2014

Crostata Mandorlata alle Albicocche

Buongiorno, oggi una crostata con frolla alle mandorle, albicocche e meringa alle mandorle. In questo periodo le albicocche sono dolci e succose e allora utilizziamole fresche per le nostre crostate.




Ingredienti

Per la frolla:
150 g di farina
70 g di  farina di mandorle
90 g di zucchero di canna
80 g di burro 
1 uovo

Per la farcia alle albicocche:
350 g di albicocche fresche
150 g di zucchero di canna

Per la meringa alle mandorle:
90 g di albumi
90 g di zucchero
90 g di mandorle pelate e frullate
3 mandorle amare frullate

Per decorare:
50 g di mandorle tritate grossolanamente


Preparazione:

Impastate velocemente tutti gli ingredienti della frolla, avvolgete nella pellicola e tenete in frigo per un'ora. Pelate le albicocche, togliete il nocciolo e tagliatele a cubetti, mettetele in un tegame con lo zucchero e fate cuocere per 10 minuti, versate in una ciotola di vetro e fate raffreddare. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Riprendete la pasta dal frigo, stendetela e foderate uno stampo da 24 cm precedentemente imburrato. Farcite la pasta con le albicocche ormai fredde e fate cuocere per 15 minuti, togliete la crostata dal forno e fate freddare per 15 minuti. Montate a neve gli albumi, aggiungete lo zucchero e montate ancora. Con una spatola unite delicatamente le mandorle, fate uno strato di meringa sopra le albicocche e cospargete con le mandorle tritate grossolanamente. Abbassate il forno a 160 gradi e cuocete ancora per 25 minuti. 

mercoledì 23 luglio 2014

Pizza di Pastella e Fiori di Zucca di Sabrina

Leggere il post  della pizza di pastella e fiori di zucca di Sabrina, mi ha riportato indietro di quasi 40 anni, quando con i miei nonni andavamo ai Castelli Romani a trovare parenti e amici. Nelle cene estive c'era sempre   una pizza simile a questa, mi ricordo ancora il profumo mentre cuoceva, meravigliosa, croccante, saporita, una vera delizia. Non l'avevo mai preparata, non ci pensavo più, ma quando ho letto il post ho detto devo farla, e così è stato, facilissima da fare è un'ottima alternativa ai classici fiori fritti in pastella., io ho fatto metà dose. Grazie Sabrina per aver riportato alla mente tantissimi ricordi della mia infanzia.





Ingredienti per una pizza da 28 cm:

75 g di farina 
1 uovo
100 ml di latte
Sale
Olio extravergine d'oliva
12-14 fiori di zucca

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Eliminate il pistillo ai fiori di zucca, tenete da parte i gambi e aprite i fiori, lavateli sotto l'acqua corrente. In una ciotola mescolate farina, latte, uovo e un pizzico di sale. Ungete la teglia e versate la pastella all'interno, disponete i fiori e spingeteli un po' sotto la pastella, tagliate i gambi dei fiori e distribuiteli sulla pizza, cospargete con sale e un filo d'olio e cuocete per 15-20  minuti, o finché non avrà un aspetto dorato. 



domenica 20 luglio 2014

Frittata con Fiori di Zucca per "L'Italia nel Piatto"

Buongiorno, oggi l'appuntamento è con L'Italia nel Piatto e le ricette regionali, visto il clima caldo di questo mese, il tema è Ricette Fredde devo dire che non è stato facile trovare una ricetta per questa uscita, alcune le avevo già postate, come ad esempio la Panzanella, poi ho deciso di preparare la frittata con i fiori di zucca che è buonissima anche fredda e che se non fai in estate quando i fiori abbondano non la fai più.  La ricetta naturalmente è facilissima  4 ingredienti e il gioco è fatto.




Ingredienti per 4:
4 uova
8-10 fiori di zucca
Olio d'oliva
 Sale

Preparazione:

In una padella da 24 cm di diametro fate scaldare 2 cucchiai d'olio, aggiungete i fiori di zucca spezzati, lasciateli appassire per un minuto e togliete dal fuoco. In un piatto rompete le uova, aggiungete un pizzico di sale e battete leggermente, aggiungete i fiori di zucca, mescolate bene e versate nella padella calda, fate cuocere 7-8 minuti, poi girate la frittate e proseguite la cottura per altri 5 minuti. 

I piatti freddi delle altre regioni:

Emilia Romagna: Spinacino ripieno 
Marche: Suri sottovento 
Molise: A serbetta 
Puglia: Le friselle 
Calabria: Pitta veloce
Sardegna:

Ad Agosto L'Italia nel Piatto si ferma, ci rivedremo a Settembre.


venerdì 18 luglio 2014

Aussie Meat Pie

Buongiorno, oggi vi porto in Australia. Da quando è iniziata la competizione culinaria internazionale, CrossCooKing di Parmigiano Reggiano, mi sono divertita ad andare in giro per il mondo (si magari, ho solo cercato in rete) a scovare ricette dove il Parmigiano Reggiano potesse sposarsi alla perfezione con ingredienti tradizionali.  Questa è la mia quarta ricetta internazionale dopo la Mousàkas, i Buñuelos e il Pão dequeijo, oggi Aussie Meat Pie. La Meat Pie è un piatto tipico dell’Australia e della Nuovo Zelanda, una guscio di frolla salata riempita di carne tritata stufata con cipolla e pomodoro, ricoperta di pasta sfoglia e accompagnata da una dose di ketchup. E’ spesso consumata come cibo da asporto o  come spuntino, magari guardando una partita di rugby. Dal 1990 in Australia si svolge un concorso per decretare la miglior Meat Pie del Paese.









Ingredienti per 12 pie:

1 rotolo di pasta sfoglia

Pasta frolla salata:
250 g di farina
110 g di burro
1 tuorlo
2 cucchiai d’acqua
Un pizzico di sale

Ripieno:
1 cipolla
400 g di carne di manzo tritata
100 ml di brodo
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di salsa Worcester
80 g di Parmigiano Reggiano
Olio d’oliva
Sale
Pepe

Ketchup  Calvè

Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta frolla salata, versate in un mixer la farina, un pizzico di sale e il burro, accendete e fate girare finché non si formeranno delle briciole, aggiungete il tuorlo e l’acqua, impastate finché non si formerà un impasto liscio e sodo. Avvolgete nella pellicola e tenete in frigo per almeno 2 ore. Per il ripieno mettete in un tegame 2 cucchiai d’olio con la cipolla tritata, fate soffriggere finché non sarà dorata, aggiungete la carne tritata, fate rosolare per 5 minuti poi unite il brodo caldo, la maizena, il concentrato di pomodoro e la salsa Worcester, mescolate e lasciate sobbollire per circa 15 minuti, regolate di sale e pepe. Fate raffreddare ed aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato. Preriscaldate il forno a 200 gradi. Prendete degli stampi in alluminio usa e getta da 8 cm di diametro, va bene anche uno stampo da muffin, ungete leggermente. Riprendete la frolla salata dal frigo, stendetela e ritagliate dei cerchi della misura adatta a rivestire i vostri stampi, riempite con il mix di carne e Parmigiano Reggiano. Coprite con dischi di pasta sfoglia e sigillate bene con una forchetta, infornate per circa 20 minuti. Sfornate fate raffreddare leggermente e togliete dagli stampi, servite le pie tiepide accompagnate da ketchup.



CrossCooking di Parmigiano Reggiano




mercoledì 16 luglio 2014

Riso e Lenticchie con Calamari e Fiori di Zucca

Buongiorno, in questi giorni le piante delle zucchine danno il meglio, regalando un'infinità di fiori, li adoro e li utilizzo in moltissime preparazioni, dagli antipasti ai dolci. Sono sempre alla ricerca di nuovi abbinamenti e nei prossimi giorni arriveranno altre ricette, oggi però li ho utilizzati per preparare un risotto. Un fantastico riso Acquerello, le lenticchie di Colfiorito, fiori di zucca freschissimi, calamari e Olio extra vergine d'oliva biologico Col d'Orcia sono gli ingredienti di questo piatto. 



Ingredienti per 4:
350 g di riso Acquerello
80 g di lenticchie di Colfiorito Casale1485
8 calamari piccoli
8 fiori di zucca
20 g di cipolla
Aglio
Peperoncino
Olio extra vergine d'oliva biologico Col d'Orcia
Brodo vegetale

Preparazione:

Sciacquate le lenticchie e cuocetele in abbondante acqua per 10 minuti, scolatele e tenetele da parte. Pulite e lavate i calamari e tagliateli a rondelle. Portate il brodo ad ebollizione. In un tegame fate soffriggere l'olio con la cipolla tritata, aggiungete le lenticchie e fate insaporire per 5 minuti, unite il riso e fate tostare per un paio di minuti, aggiungete un mestolo di brodo e fate evaporare, aggiungete altro brodo, ma solo dopo che il  riso avrà assorbito il precedente. In una padella fate soffriggere aglio olio e peperoncino, unite i calamari e fate cuocere per 5 minuti, uniteli al risotto. Pulite  e lavate i fiori, sfilettateli con le mani ed aggiungeteli al risotto, fate cuocere ancora per 5 minuti e servite. 


Il Riso Acquerello è un Carnaroli "Extra",coltivato dalla famiglia Rondolino nella Tenuta  Colombara in provincia di Vercelli. La lavorazione avviene direttamente in cascina, il riso è  lasciato essiccare lentamente a una temperatura inferiore ai 15 gradi, questo processo donerà  una maggiore tenuta in cottura e permetterà al riso di assorbire meglio i condimenti. Io ho utilizzato un riso invecchiato un anno, ma c'è anche una varietà invecchiata per ben 7 anni. Viene venduto in lattine per mantenere  intatte tutte  le sue qualità.

L'Olio Extra Vergine d'Oliva biologico Col d'Orcia è uno dei Grandi Oli dell’Elaioteca Internazionale 2014. Estratto a freddo da olive coltivate sulla collina di S. Angelo in Colle in provincia di Siena, conservato in vasche in acciaio inox passa in un filtro di cotone prima di essere imbottigliato. 

Le Lenticchie di Colfiorito, coltivate sull'altopiano umbro, sono di piccole dimensioni e con una colorazione variegata che va dal verde al tabacco. Cuociono in 20 minuti, sono tenerissime e saporite, non hanno bisogno di ammollo e non si sfaldano in cottura



Con questa ricetta avrei voluto partecipare al contest delle Bloggalline in collaborazione con InformaCibo e La Cucina Italia Nel Mondo, ma ho già postato le mie 2 ricette, sarà fuori concorso. Vi ricordo che avete tempo fino al 20 Luglio per partecipare, affrettatevi.






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